Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
52 convegno cardiologia milano
Aggiornamenti in aritmologia
Associazione Silvia Procopio

Effetti di una dieta povera di sodio versus dieta ad alto contenuto di sodio su pressione sanguigna, renina, aldosterone, catecolamine, colesterolo e trigliceridi


Uno studio di revisione ha valutato gli effetti di una alta assunzione di sodio versus una bassa assunzione di sodio su pressione sanguigna, renina, aldosterone, catecolamine e lipidi.

Sono stati inclusi studi randomizzati con persone che assumevano diete a basso contenuto di sodio e ad alto contenuto di sodio, che avevano valutato almeno uno dei parametri di cui sopra.

Sono stati inclusi in totale 167 studi.

L’effetto della riduzione di sodio è stato il seguente:

a) normotesi caucasici: pressione sistolica ( SBP ) -1.27 mmHg ( P=0.0001 ), pressione diastolica ( DBP ) -0.05 mmHg ( P=0.85 ).

b) normotesi neri: SBP: -4.02 mmHg ( P=0.002 ), DBP: -2.01 mmHg ( P=0.09 ).

c) normotesi asiatici: SBP: -1.27 mmHg ( P=0.17 ), DBP: -1.68 mmHg ( P=0.04 ).

d) ipertesi caucasici: SBP: -5.48 mmHg ( P minore di 0.00001 ), DBP: -2.75 mm Hg ( P minore di 0.00001 ).

e) ipertesi neri: SBP: -6.44 mmHg ( P=0.00001 ), DBP: -2.40 mmHg ( P=0.04 ).

f) ipertesi asiatici: SBP: -10.21 mmHg ( P=0.003 ), DBP: -2.60 mmHg ( P=0.0004 ).

La riduzione di sodio ha determinato incrementi significativi di renina ( P minore di 0.00001 ), aldosterone ( P minore di 0.00001 ), noradrenalina ( P minore di 0.00001 ), adrenalina ( P minore di 0.0002 ), colesterolo ( P minore di 0.001 ) e trigliceridi ( P minore di 0.0008 ).

In conclusione, la riduzione di sodio ha determinato una significativa diminuzione della pressione dell’1% ( normotesi ), del 3.5% ( ipertesi ), e un significativo aumento di renina plasmatica, aldosterone plasmatico, adrenalina plasmatica, noradrenalina plasmatica, un aumento del 2.5% del colesterolo e un aumento del 7% dei trigliceridi. ( Xagena2012 )

Graudal NA et al, Am J Hypertens 2012; 25: 1-15


Cardio2012


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