52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in aritmologia
Associazione Silvia Procopio

Effetto antipertensivo di una combinazione a dose fissa di Losartan e Idroclorotiazide nei pazienti con ipertensione non-controllata


Il raggiungimento di un adeguato controllo della pressione arteriosa richiede spesso più di un farmaco antipertensivo.

L’obiettivo di uno studio è stato quello di determinare se una formulazione a dose fissa di Losartan e Idroclorotiazide ( LOS/HCTZ; Hizaar / Hyzaar ) fosse efficace nel raggiungere una maggiore riduzione della pressione arteriosa nei pazienti con ipertensione non-controllata.

Lo studio, prospettico, multicentrico, osservazionale, ha valutato l'effetto anti-ipertensivo di una singola compressa di Losartan 50 mg / Idroclorotiazide 12.5 mg.

Sono stati arruolati 228 pazienti, la cui pressione sanguigna era stata in precedenza trattata con più di un farmaco antipertensivo senza tuttavia raggiungere l’obiettivo di pressione arteriosa al di sotto di 130/80 mmHg.

Una significativa riduzione nella pressione sistolica e diastolica è stata osservata sia nella misurazione effettuata in ambito clinico sia a casa dopo passaggio dal trattamento precedente a quello a base di Losartan e Idroclorotiazide.

E’ stata riscontrata una diminuzione significativa sia di BNP ( peptide natriuretico di tipo B ) sia del rapporto di escrezione urinaria albumina-creatinina ( ACR ), specialmente nei pazienti con valori elevati.

Al contrario, è stato riscontrato un aumento della concentrazione sierica di creatinina in associazione a una diminuzione della velocità di filtrazione glomerulare ( GFR ).

Nel complesso la concentrazione sierica di acido urico è risultata aumentata, mentre nei pazienti con iperuricemia c'è stata una significativa riduzione di tale valore.

Dallo studio è emerso che il passaggio alla combinazione Losartan e Idroclorotiziade ha prodotto una maggiore riduzione dei valori pressori sia in clinica sia a casa nei pazienti con ipertensione non-controllata.
Questa terapia di combinazione può portare a protezione cardiorenale e a miglioramento del metabolismo dell’acido urico. ( Xagena2012 )

Hosoya T et al, Clin Exp Nephrol 2012; 16: 269-278


Cardio2012 Nefro2012 Farma2012


Indietro